Il ruinismo è vivo e lotta insieme a loro

Per dirla col presidente dell’Azione cattolica, Franco Miano, “i cattolici sono stati determinanti” e il risultato dei referendum ha “al cuore anche questo impegno”. Senza dubbio l’impegno del laicato cattolico è stato sostenuto anche da una gagliarda, e del tutto legittima, interferenza della gerarchia. Sul nucleare ha parlato in modo netto persino il Papa, per quanto in modo trasversale. Più di un vescovo ha fatto sentire la sua voce, oltre al quotidiano Avvenire, per sostenere la campagna sull’acqua, e gli appelli per difendere “il bene inalienabile del creato” sono stati molti.
21 AGO 20
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Per dirla col presidente dell’Azione cattolica, Franco Miano, “i cattolici sono stati determinanti” e il risultato dei referendum ha “al cuore anche questo impegno”. Senza dubbio l’impegno del laicato cattolico è stato sostenuto anche da una gagliarda, e del tutto legittima, interferenza della gerarchia. Sul nucleare ha parlato in modo netto persino il Papa, per quanto in modo trasversale. Più di un vescovo ha fatto sentire la sua voce, oltre al quotidiano Avvenire, per sostenere la campagna sull’acqua, e gli appelli per difendere “il bene inalienabile del creato” sono stati molti. Tanto che persino Alfonso Pecoraro Scanio, alla fine, ha parlato di una “vittoria della chiesa”. E l’agenzia dei vescovi, il Sir, scrive che il risultato “rappresenta un messaggio diretto degli elettori al governo”.

Il cardinale uscente di Milano, Dionigi Tettamanzi, il cardinale che sul fine vita preferiva non entrare in politica, il cardinale che cristiani è meglio esserlo che dirlo, ma a cui era anche scappato detto che ci sono certi politici che non vogliono farsi processare, questa volta si è lasciato volentieri fotografare, con in mano tutto il mazzo delle schede, al seggio elettorale. Bene, è un bel segnale. E’ la chiesa che si riprende il suo posto sulla scena pubblica, senza più ostracismi. Noi questo diritto l’abbiamo sempre sostenuto. Lo chiamavamo, sinteticamente e quasi familiarmente, ruinismo. E per i tutori dell’autonomia laica della politica, del cattolicesimo adulto, era come se invocassimo il demonio. Adesso è bello che tutti questi cattolici siano così entusiasti che la chiesa possa dire la sua in politica. Il berlusconismo non sappiamo, ma il ruinismo è vivo, e trionfa insieme a loro.